Vieni, Santo Spirito
Inno solenne allo Spirito Santo: la Chiesa lo canta in particolare a Pentecoste e all’inizio di momenti importanti (ordinazioni, sinodi, missioni, decisioni).
Questo antico inno invoca lo Spirito Consolatore, luce dei cuori e datore dei doni, perché renda nuova la vita dei credenti: purifica, guarisce, raddrizza, riscalda. È una preghiera semplice e potente per chiedere discernimento e pace nelle scelte quotidiane.
Testo della preghiera
Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.
Consolatore perfetto,
ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo, nel pianto, conforto.
O luce beatissima,
invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza
nulla è nell’uomo, nulla senza colpa.
Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.
Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato.
Dona ai tuoi fedeli
che solo in te confidano i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio,
dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.
Quando recitarla
- All’inizio della preghiera personale o comunitaria
- Prima di decisioni importanti o momenti di discernimento
- Nel tempo di Pentecoste e nelle veglie di preghiera
Collegamenti spirituali
