Memorare – Ricordati, o piissima Vergine Maria
Antica supplica mariana, tradizionalmente attribuita a san Bernardo: una preghiera di fiducia nelle prove.
Il Memorare è una delle invocazioni più amate alla Vergine Maria. Nasce come atto di fiducia e abbandono alla sua intercessione nelle necessità grandi e piccole della vita. La tradizione lo collega a san Bernardo di Chiaravalle (XII sec.), ed è recitato dai fedeli in momenti di prova, prima di decisioni importanti o come quotidiana preghiera di affidamento.
Testo della preghiera
Ricordati, o piissima Vergine Maria,
che non si è mai udito al mondo
che alcuno sia ricorso alla tua protezione,
abbia implorato il tuo aiuto,
chiesto il tuo patrocinio
e sia stato abbandonato.Animato da tale confidenza,
a te ricorro, o Madre, Vergine delle vergini;
a te vengo, dinanzi a te mi prostro,
peccatore pentito.O Madre del Verbo, non disprezzare le mie suppliche,
ma ascoltale benignamente ed esaudiscile. Amen.
Quando recitarlo
- Nei momenti di prova o smarrimento, per chiedere luce e consolazione.
- Prima di scelte importanti, come atto di affidamento a Maria.
- Ogni giorno, come breve preghiera di fiducia nella sua materna intercessione.
Suggerimento: concludi il Memorare con una giaculatoria semplice, ad esempio: «O Maria, Madre della speranza, prega per noi».
Collegamenti spirituali
Salve Regina
«Madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra»
La Salve Regina è una delle quattro grandi antifone mariane della tradizione cristiana. Viene tradizionalmente recitata al termine del Santo Rosario e nella preghiera della Compieta, come affettuoso affidamento alla materna intercessione di Maria. In queste parole la Chiesa invoca la Vergine come Madre di misericordia, rifugio nelle prove, consolazione nel pianto e guida verso Gesù.
Testo della preghiera
Salve, Regina, madre di misericordia;
vita, dolcezza e speranza nostra, salve.
A te ricorriamo, esuli figli di Eva;
a te sospiriamo, gementi e piangenti
in questa valle di lacrime.Orsù dunque, avvocata nostra,
rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi.
E mostraci, dopo questo esilio, Gesù,
il frutto benedetto del tuo seno.O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria!
Quando recitarla
- Al termine del Rosario (pratica più diffusa).
- Nella Compieta (preghiera della sera) secondo la tradizione.
- Nei momenti di prova, per chiedere consolazione e speranza.
Consiglio: dopo la Salve Regina, aggiungi un’intenzione personale e una breve giaculatoria: «Maria, Madre di misericordia, prega per noi».
Collegamenti spirituali
Supplica alla Madonna di Pompei
Da recitarsi l’8 maggio e la prima domenica di ottobre, alle ore 12
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Orazione iniziale

O Augusta Regina delle Vittorie, o Sovrana del Cielo e della Terra, al cui nome si rallegrano i cieli e tremano gli abissi, o Regina gloriosa del Rosario, noi devoti figli tuoi, raccolti nel tuo Tempio di Pompei, in questo giorno solenne, effondiamo gli affetti del nostro cuore e con confidenza di figli ti esprimiamo le nostre miserie.
Dal Trono di clemenza, dove siedi Regina, volgi, o Maria, il tuo sguardo pietoso su di noi, sulle nostre famiglie, sull’Italia, sull’Europa, sul mondo. Ti prenda compassione degli affanni e dei travagli che amareggiano la nostra vita. Vedi, o Madre, quanti pericoli nell’anima e nel corpo, quante calamità ed afflizioni ci costringono.
O Madre, implora per noi misericordia dal Tuo Figlio divino e vinci con la clemenza il cuore dei peccatori. Sono nostri fratelli e figli tuoi che costano sangue al dolce Gesù e contristano il tuo sensibilissimo Cuore. Mostrati a tutti quale sei, Regina di pace e di perdono.
Ave Maria
Atto di dolore e fiducia
È vero che noi, per primi, benchè tuoi figli, con i peccati torniamo a crocifiggere in cuor nostro Gesù e trafiggiamo nuovamente il tuo cuore.
Lo confessiamo: siamo meritevoli dei più aspri castighi, ma tu ricordati che sul Golgota raccogliesti, col Sangue divino, il testamento del Redentore moribondo, che ti dichiarava Madre nostra, Madre dei peccatori.
Tu dunque, come Madre nostra, sei la nostra Avvocata, la nostra speranza. E noi, gementi, stendiamo a te le mani supplichevoli, gridando: Misericordia!
O Madre buona, abbi pietà di noi, delle anime nostre, delle nostre famiglie, dei nostri parenti, dei nostri amici, dei nostri defunti, soprattutto dei nostri nemici e di tanti che si dicono cristiani eppur offendono il Cuore amabile del tuo Figliolo. Pietà oggi imploriamo per le Nazioni traviate, per tutta l’Europa, per tutto il mondo, perché pentito ritorni al tuo Cuore.
Misericordia per tutti, o Madre di Misericordia!
Ave Maria
Affidamento e abbandono
Degnati benevolmente, o Maria, di esaudirci! Gesù ha riposto nelle tue mani tutti i tesori delle Sue grazie e delle Sue misericordie.
Tu siedi, coronata Regina, alla destra del tuo Figlio, splendente di gloria immortale su tutti i Cori degli Angeli. Tu distendi il tuo dominio per quanto sono distesi i cieli, e a te la terra e le creature tutte sono soggette.
Tu sei l’onnipotente per grazia, tu dunque puoi aiutarci. Se tu non volessi aiutarci, perché figli ingrati ed immeritevoli della tua protezione, non sapremmo a chi rivolgerci.
Il tuo cuore di Madre non permetterà di vedere noi, tuoi figli, perduti. Il Bambino che vediamo sulle tue ginocchia e la mistica Corona che miriamo nella tua mano ci ispirano fiducia che saremo esauditi.
E noi confidiamo pienamente in te, ci abbandoniamo come deboli figli tra le braccia della più tenera fra le madri, e, oggi stesso, da te aspettiamo le sospirate grazie.
Ave Maria
Chiediamo la benedizione a Maria
Un’ultima grazia noi ora ti chiediamo, o Regina, che non puoi negarci in questo giorno solennissimo. Concedi a tutti noi l’amore tuo costante ed in modo speciale la materna benedizione.
Non ci staccheremo da te finché non ci avrai benedetti. Benedici, o Maria, in questo momento, il Sommo Pontefice. Agli antichi splendori della tua Corona, ai trionfi del tuo Rosario, onde sei chiamata Regina delle Vittorie, aggiungi ancor questo, o Madre: concedi il trionfo alla Religione e la pace alla Società umana.
Benedici i nostri Vescovi, i Sacerdoti e particolarmente tutti coloro che zelano l’onore del tuo Santuario. Benedici infine tutti gli associati al tuo Tempio di Pompei e quanti coltivano e promuovono la devozione al Santo Rosario.
O Rosario benedetto di Maria, Catena dolce che ci rannodi a Dio, vincolo d’amore che ci unisci agli Angeli, torre di salvezza negli assalti dell’inferno, porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più.
Tu ci sarai conforto nell’ora di agonia, a te l’ultimo bacio della vita che si spegne. E l’ultimo accento delle nostre labbra sarà il nome tuo soave, o Regina del Rosario di Pompei, o Madre nostra cara, o Rifugio dei peccatori, o Sovrana consolatrice dei mesti.
Sii ovunque benedetta, oggi e sempre, in terra ed in cielo. Amen.
Salve Regina
Indulgentia:
Indulgentia plenaria semel tantum, solitis conditionibus, recitantibus supplicationem meridianam ad B. V. Mariam a S. Rosario.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Faq sulla Supplica alla Madonna di Pompei
Quando si recita la Supplica alla Madonna di Pompei?
La Supplica si recita solennemente due volte l’anno: l’8 maggio e la prima domenica di ottobre, alle ore 12. Molti fedeli la recitano anche in altri momenti di necessità o ringraziamento.
Chi ha scritto la Supplica alla Madonna di Pompei?
La Supplica fu composta dal Beato Bartolo Longo, apostolo del Rosario e fondatore del Santuario di Pompei.
Perché si recita la Supplica a mezzogiorno?
La recita a mezzogiorno richiama la luce di Dio che illumina il cuore, e l’unione con tutti i fedeli che elevano al cielo la stessa preghiera.
Si può recitare la Supplica di Pompei tutti i giorni?
Sì. È solennemente fissata due volte l’anno, ma può essere pregata ogni volta che un fedele desidera affidarsi a Maria, chiedere una grazia o ringraziare il Signore.
Qual è il legame tra la Supplica e il Santo Rosario?
La Supplica nasce dal cuore della spiritualità del Santo Rosario: è una preghiera di affidamento mariano che conduce a Cristo attraverso Maria.
Cammina con Maria ogni giorno
La Supplica nasce dal cuore del Santo Rosario. Puoi unirti alla preghiera quotidiana della Chiesa recitando il Santo Rosario.
Devozione delle Tre Ave Maria
Una preghiera semplice e quotidiana per domandare a Maria protezione, purezza del cuore e perseveranza nel bene.
La devozione delle Tre Ave Maria è una pratica antica e molto amata: tre Ave Maria recitate ogni giorno, al mattino e alla sera, come atto di affidamento alla Vergine. È un cammino di fiducia e costanza: poche parole, ripetute con il cuore, che allenano l’anima alla pace e alla vigilanza interiore.
Origine e significato spirituale
Nata nella tradizione monastica e diffusa dalla pietà popolare, la devozione mette in luce tre grandi doni di Maria, riflessi dei misteri di Dio: la potenza dell’amore del Padre, la sapienza del Figlio, la misericordia dello Spirito Santo. Attraverso queste tre invocazioni, il fedele domanda luce per la mente, fortezza per la volontà e purezza per il cuore.
Quando recitarla
- Ogni mattino, per iniziare la giornata sotto la protezione di Maria.
- Ogni sera, come ringraziamento e richiesta di custodia nella notte.
- Nei tempi di prova o discernimento, come piccola novena (per 9 giorni) o percorso mensile (per 30 giorni).
Come si recita (guida pratica)
- Segno della croce.
- Breve atto di offerta (vedi sotto).
- Tre Ave Maria, con intenzione di fede, speranza e carità.
- Facoltativo: Gloria al Padre conclusivo.
Atto di offerta (facoltativo)
O Maria, Madre di Gesù e Madre mia, affido a te mente, cuore e volontà. Ottienimi luce per scegliere il bene, forza per compierlo e custodia contro ogni peccato.
Testo della preghiera
Si recita così, al mattino e alla sera:
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Per la potenza dell’amore del Padre, Ave Maria…
Per la sapienza del Figlio, Ave Maria…
Per la misericordia dello Spirito Santo, Ave Maria…
(Facoltativo) Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo…
Versione breve
Tre Ave Maria in silenzio, offrendo a Dio per intercessione di Maria la mente (fede), il cuore (carità) e le opere (speranza).
Intenzioni suggerite
- Purezza del cuore e custodia dei pensieri.
- Perseveranza nella fede nelle fatiche quotidiane.
- Pace nelle relazioni familiari e nel lavoro.
- Discernimento nelle scelte importanti.
Consigli per viverla bene
- Scegli due orari fissi (appena sveglio e prima di dormire).
- Recitala con lentezza, respirando con calma e curando la presenza.
- Offri ogni giorno un’intenzione concreta (una persona, una situazione, un grazie).
Collegamenti spirituali
Devozione alla Medaglia Miracolosa
«O Maria concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a Voi».
La Medaglia Miracolosa è uno dei doni più preziosi che la Vergine Maria ha consegnato alla Chiesa. Fu rivelata dalla Madre di Dio a Santa Caterina Labouré il 27 novembre 1830, nel convento di Rue du Bac a Parigi. Maria chiese che fosse coniata una medaglia secondo il modello mostrato, promettendo grandi grazie a chi l’avrebbe portata con fede.
Messaggio spirituale
La Medaglia Miracolosa non è un amuleto, ma un segno di fede, protezione e affidamento alla Madonna. Indossarla significa accogliere Maria come Madre e Mediatrice di grazie, lasciando che il suo Cuore ci conduca più vicino a Gesù.
Attraverso questa medaglia, Maria ricorda al mondo che la grazia divina è più forte del male e che il suo amore materno accompagna i figli nelle difficoltà della vita.
Significato dei simboli

- Maria che irradia luce — le grazie che scendono dal Cielo su chi le chiede
- La scritta — «O Maria concepita senza peccato...» testimonia l’Immacolata Concezione
- La lettera M intrecciata alla Croce — unione profonda tra Cristo e Maria
- I due Cuori — il Sacro Cuore di Gesù e il Cuore Immacolato di Maria
- Il serpente schiacciato — la vittoria sulla tentazione e sul male
La promessa della Madonna
Maria disse a Santa Caterina:
«Tutte le persone che la porteranno riceveranno grandi grazie; le grazie saranno abbondanti per coloro che la porteranno con fiducia».
Molti fedeli testimoniano consolazione, protezione, conversioni e guarigioni spirituali legate a questa devozione.
Come viverla nella quotidianità
- Indossare la medaglia con fede e purezza di cuore
- Recitare spesso la giaculatoria:
«O Maria concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a Voi».
- Affidare a Maria le persone che portiamo nel cuore
- Usarla come strumento di evangelizzazione semplice e discreto
Perché è “miracolosa”
Dopo la sua diffusione, si moltiplicarono conversioni, guarigioni e grazie straordinarie. Il popolo di Dio iniziò a chiamarla spontaneamente Medaglia Miracolosa, riconoscendo l’azione particolare della Vergine.
Preghiera
O Maria, Madre Immacolata, tu che hai promesso grazie a chi porta questa medaglia con fiducia, circondaci con il tuo manto, proteggici nelle prove, donaci la pace del cuore e guidaci sempre a Gesù. Amen.
Novena alla Medaglia Miracolosa
La Novena alla Medaglia Miracolosa è una forte supplica di fiducia e abbandono alla Vergine Maria, che promette grazie particolari a chi si rivolge a Lei con fede. Si recita per nove giorni consecutivi, specialmente in preparazione alla festa del 27 novembre (Beata Vergine Maria della Medaglia Miracolosa).
Preghiera quotidiana
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te. Piena di confidenza nella Tua intercessione materna, vengo dinanzi a Te, carica delle mie necessità e delle mie intenzioni.
Ottienimi, Te ne prego, la grazia che tanto desidero e di cui ho bisogno (si formula la richiesta), sempre che sia conforme alla volontà di Dio e al bene della mia anima.
Tu che hai promesso di riversare grandi grazie su coloro che Ti invocheranno con fiducia, guarda con amore la mia supplica. Sostienimi nella prova, rafforzami nella fede e donami pace nel cuore.
Amen.
Atto di consacrazione
O Maria, Madre di Dio e Madre nostra, mi consacro interamente a Te e pongo nelle Tue mani la mia vita, il mio cuore e ogni mio bene. Fa' che, portando con fede questa Medaglia, io viva nella grazia del Tuo Figlio Gesù e possa, con il Tuo aiuto, perseverare nel bene fino alla fine.
Amen.
Giaculatoria
O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te.
Padre Nostro – Ave Maria – Gloria
Si concluda ogni giorno della Novena con:
- 1 Padre Nostro
- 1 Ave Maria
- 1 Gloria
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Preghiera consigliata
Per accompagnare questa devozione quotidiana, puoi recitare anche la Preghiera delle Tre Ave Maria, un semplice atto di affidamento alla Vergine per la protezione del cuore e dello spirito.
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